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11月28日 Compagni di classeGià, me lo sto chiedendo anche io... che cazzo ci faccio sveglia alle 4:00 di mattina?
Beh, le cause sono tre e correlate tra loro:
1) Ieri sera ho fatto la cena di classe... e mi sono decisamente sbronzata...a tal punto che
2) quando 10 minuti fa sono cominciate a suonare tutte le 53 sveglie (e radiosveglie a suon di Frank Sinatra) di casa di Francesco, perchè il suoi si alzano per andare a lavorare, il rumore mi si è infilato e ovattato in testa, che non sono più riuscita a dormire
3) anche perchè ora, che mi sta un po' calando la vinaccia, mi sono messa a ripensare a un po' di cose.
A parte il fatto che io e la Virgy siamo decisamente le peggiori organizzatrici di sempre. Si doveva fare la cena l'11 e poi rimanda, rimanda, rimanda, fino a che siamo arrivati alla decisione comune di poterla fare il 27, anche grazie a un tam tam di notizie che si basava sul fondamento "non soldi nel cellulare per poter avvertire" e "speriamo che legga le mail" ma alla fine cel'abbiamo fatta.
E' proprio vero che delle persone che non vedi da tempo ti ricordi o tutte le cose brutte o tutte le cose belle.
Non starò qui a dire quanto siano stati meravigliosi con me ai tempi della scuola, anche perchè pochi di loro lo sono stati, e ciò mi ha fatto soffrire abbastanza di semi-isolamento e complessi di insicurezza per 5 anni, ma ieri sera sono riuscita a dimenticarmi di un bel po' di brutte cose...
Mi ha fatto piacere rivedere le VIPD (senza la D perchè la Daddu era stata mal-informata da Ema e non è venuta), la Vale che sta facendo carriera, la Jessy che si è incredibilemente lasciata col suo storico ragazzo perfetto, la Marty che dice di aver smesso di fumare, Ema che si presenta col solito tocco di fumo in mano, Curzio che intanto si era rotto una gamba e camminava con le stampelle, l'Ila ospite a sorpresa prevedibile della Linda, la Chiara che è sempre la solita e la Tofa (avete presente la classica ragazza buona e un po' tontolona che c'è in ogni classe?) che da quando si è lasciata col suo ragazzo in estate è dimagrita un sacco (ma perchè dimagriscono sempre gli altri???) e ora sembra avere raggiunto più obbiettivi lei nella vita che tutti noi messi insieme.
Insomma, sono stata davvero bene.
Di routine gli spettegolamenti più o meno perfidi su i non presenti e soprattutto sulla Cassandra, altra nostra ex-compagna di classe che è entrata ad Amici della Pippi (=la De Filippi secondo Pantiferi), che per quanto Curzio si sforzi da più di un mese di vedere il programma, per vederla inquadrata un minuto, non ci riesce.
Ovvie poi le narrazioni dei momenti top tra cui:
- imitazione dei vari professori
- i racconti frottole tra cui spicca "il pineto", della Minchioni
- alcuni esempi delle interrogazioni più belle da "ermengarda è segno della tragedia di ermen...ma vaffanculo!" di curzio, le mie interrogazioni con al Teroni dove più non sapevo un cazzo più lei mi diceva che "sapevo usare il cervello" o la storica interrogazione del Marsala che interrogando dal posto aveva fatto escogitare alla Daddu all'Ile e all'Ambra il piano perfetto, ovvero attaccare gli appunti sulla schiena della Daddu che era davanti, in modo da poter leggere tutto, con conseguente sgamata, ramanzina e 3 che fa media a tutte quante.
- gli sfondoni più belli dei prof e non solo tra cui "il collo a protofoglio", "io c'ho l'autobus", "sapesse d'acqua la vodka", "l'insalata e meno evoluta nel piano evolutivo rispetto al porcellino", "il motorino del motorino della sorella di Ema", "l'amico della fortuna", "il viaggio in croce", "perchè io sono una materia", " non siete nemmeno le elementari", "poco cacio fresco, poco S. Francesco", "anche stasera mi tocca vestire dormita" e la più bella in assoluto: "bollettini voi avete? nessuno ha?"
- per concludere con le chicche accadute durante le gite: dove la più gettonate erano le notti brave trascorse a Praga ed ovviamente la mia storica dimenticanza di un qualsiasi documento di identità nel viaggio in treno per andare a Budapest, dove riuscii a passare in tutto 12 controlli di frontiera tra andata e ritorno nascosta in clandestinità sotto i giubbotti dei professori nel loro vagone letto, tra il Burchielli che russava e la Pratesi con sua cefalea.
Il tutto annaffiato da buon vino rosso e bianco alla spina... ma ora mi sto riprendeno anche se la nausea non è mancata affatto in questo ultimo anno di sobrietà!
Sembra incredibile detto da me e decisamente da vecchi, ma mi piacerebbe rivivermi una settimanuccia di scuola con loro, forse ora sarebbe tutto diverso...ma in fondo no, rimarrebbe tutto uguale.
Non vi chiedo di seguire il ragionamento di una alticcia...lasciamo perdere...
...ah, secondo voi sono sobria??? e allora come diamine si spiega il fatto che ci ho messo un'ora e mezzo per scrivere tre righi???
Sono stata davvero bene! Speriamo di rivederci prima che qualcuno porti con se' pure i figlioli!
*toccata*
Più ritorni al passato per tutti
*Nostra signora della bestemmia, pardon, vendemmia*
(per stanotte) Siria 11月21日 Paura e Delirio a BrozziOggi vorrei parlare di un problema sociale che lascia purtroppo ancora tanti, troppi indifferenti e ingnoranti sul problema, anche a causa di media che non se occupano o che hanno come ideale massimo di informazione "Studio Aperto".
E' una vera e propria piaga sociale che affligge ogni giorno milioni di persone di tutto il mondo e che secondo alcune delle più recenti statistiche miete più vittime della "Perdita dei capelli", degli "Amanti dell'accostamento cromatico Arancione-Verde", del "Comune odio per i broccoli", del "Cataro" e pure della ben più nota Sindrome da "Griffe di merda sulla mutanda bianca dopo una scorreggina".
E' il dilemma della Carta da Culo.
Da che parte tenere il portarotolo della carta igienica? A destra o a sinistra della tazza? Ma soprattutto, con il lembo di carta verso il muro o verso l'esterno?
Allora, a questa come ad altre soluzioni apparentemente inesistenti (come alla domanda "al compleanno chi paga? chi festeggia o il festeggiato?") io ho trovato una risposta.
Dopo anni di lunghi esperimenti, osservazioni, studi e teorie sono arrivata alla conclusione i quattro semplici ed elementari punti:
1)La posizione perfetta per il portarotolo è dalla parte preferita (destra per i destri, sinistra per i mancini) leggermente più avanti. Diciamo la distanza più o meno che copre l'estensione del braccio.
- per quanto riguarda il lembo della carta, per i destri, funziona così: in caso abbiate il portarotolo dietro di voi sulla destra (quindi, non nella posizione consigliata):
3)Se la carta ha il lembo rivolto verso il muro è preferibile effettuare una azione "a incrocio", ovvero, incrociare la sinistra sul corpo e tirare. Questo perchè la sinistra, con la quale i destri usano meno forza, permette di non tirare con troppa energia, non strappando così un solo ritaglio di carta (io, almeno, con un ritaglio solo non ci faccio nulla!).
3)Nel caso, invece, la carta abbia il lembo rivolto verso l'esterno, si può anche usare direttamente la destra, perchè (è dimostrato) in questo caso è più facile controllare la quantità di carta desiderata, sebbene abbia l'inconveniente della scomoda posizione del braccio spastichino ripiegato si se stesso all'indietro.
4)Tutta la spiegazione logica verrà annullata nel caso in cui chi compie l'azione giri leggermente il bacino e la testa verso la carta avendo quindi un controllo maggiore.
5)I mancini facciano il contrario. Mi fa fatica riscriverlo!
Osservate queste leggi e la vostra vita cambierà!
Penso di inserire la mia teoria tra le leggi di Murphy!
Dopo il freddo di ieri sera, che mi congelato anche il buchino di culo, ho pensato che la prossima volta alla partita non sarà più sufficiente il tè portato nel thermos. Vada per la bottiglia di Sambuchino (grazie alla Dany per avermi fatto scoprire l'universo della Sambuca) o direttamente il Vin Brulè, in modo che poi ci si schianta tutti allegramente, in macchina, briachi!
Il Micio (anzi, da ora I' Tacco assieme agli amici I' Bige e I' Gesù, che comunque, uno Ale, il soprannome non se lo sceglie ma se lo fa dare, io mi rifiuto di chiamarti così) s'è infortunato. Gli fa male la spalla... e allora che mangi il prosciutto! eheheheheheh!
*risatone infinite*
Comunque, diamine, questa non ci voleva! Vabbè per tirarti su di morale ti regalo un livello! No, scherzo, ora non ci allarghiamo!
Ora vengo a consolarti un po', e ti interromperò mentre tu ti starai "divertendo" con la lingua di fuori sulle foto che ti ho mandato.
E io penserò: "Ammmaccabanane!!"
Poor Micio! Anzi, no, Ale, anzi, no, Tacco, anzi no, Alark, aspetta...una crisi d'identità...aiuuuto...chi sei tuuu?...e chi sono ioooo?..."io sono Beowulf!"
Ovvia, la mia cazzata l'ho detta anche oggi.
Ah, se vi state ancora chiedendo del perchè del titolo "Paura e delirio a Brozzi", sappiate che ieri sera ho mangiato Pasta e Fagioli.
La contessa vi saluta.
Più vin brulè per tutti!
Viola
*Nostra signora dei dilemmi esistenziali e dei ghiacci artici*
11月10日 Perle (ai porci?)Crisi pre-mestruale.
No, aspettate... depressione...no, no....Luna storta.., no ancora non rende bene l'idea...STRALUNATA.
Ecco questo va bene. Sono Stralunata...non mi ricordo mai che giorno è, ho un mal di schiena cronico che dura da un mese (e che a vent'anni neanche non ci sta un granchè..), ho reazioni esagerate sia per cose che fanno ridere sia per cose più serie.
Passo tra il quasi pisciarmi addosso dal ridere alla visione del disegno del Pappa raffigurante la chimera tra un lupo e una pantera (che sembra l'orso Yoghi a sei zampe, magro in un trip di acidi) e il piangere con e senza motivo per le seguenti cose che metterò in ordine decrescente di drammaticità (secondo la soggettività del momento): Un filmato sul maltrattamento degli animali, alcuni casi di Blu Notte, Amici di Maria de Filippi (sebbene tra questi ultimi due ci passi il mondo...) , i Cortili del cuore e un mio vecchio diario delle superiori. Mi ci manca di frignare per l'ennesima televendita dello chef Tony e per il dolore che provano in alcune gare i partecipanti di Takeshi's Castle.
Ora l'escalation è conclusa.
Vabbè che sono lunatica si è sempre saputo, ma ora sono proprio fuori controllo.
La transizione è nell'aria...lo sento...il profumo invitante della fine di questo strano momento e l'inizio di una nuova imprevedibile era.
La Dobro ha finalmente trovato lavoro e sembra soddisfatta (anche se io, per questo motivo non le voglio più bene - questo è quello che pensa lei, fate voi! - si è vero Ermy, ti odio!)... alcuni miei rapporti con alcune persone stanno migliorando, li sento più vicini, più disposti ad aprirsi, sento di poterci fondare, o rifondare, una solida amicizia.
Timmy sta per diventare padre e la Mary, di conseguenza, zia! :D
La mia avventura di D&D sta procedendo alla stra-grande e so di poter contare sulla prenza di moltissimi amici.
Ma, a questo punto della favoletta simpatica, c'è il MA.
Ieri sera mi sono addormentata alle 3, ero troppo impegnata a riflettere su alcuni fatti e riflettendo riflettendo ho finalmente capito una cosa.
Ci sono quelle 3/4 persone che vedo raramente, o che non vedo praticamente mai, che nel bene o nel male dei rapporti, apprezzo moltissimo. E non penso sia una coincidenza, sono tutte persone che, aldilà del carattere più o meno umanamente sopportabile, hanno talento.
Che sia nel conoscere, nel saper scrivere, disegnare o parlare, sono artisti. Sono persone imprevedibili che stimo moltissimo e dove accanto a loro mi sento inferiore, alla prova, osservata e giudicata, sebbene il più delle volte siano tutte mie impressioni.
Se normalmente non mi ricorderei neanche del mio errore nel confondere in un lapsus Ovidio con Omero, accanto a una di queste persone l'onta dell'errore è tale da volermi sotterrare. Al contrario di persone, che casomai mi conoscono anche meglio, queste sono individui il cui parere nei miei confronti conta molto, e sono coloro a cui potrei reagire male anche per una semplice critica.
-- Questa era la pregunta/Adesso arrivo al punto --
Sono persone accanto alle quali mi sento debole ma a cui aggiungo il mio spirito di emulazione, la voglia di imparare e ascoltare il più possibile.
Insomma tendo verso l'idolatria, sinonimo di insicurezza e di ricerca di un punto di riferimento, perchè in questo momento mi sento confusa ed, ebbene sì, felice. Confusa e felice come una canzone che non mi garba neanche 'sto granche...
Ho voglia di dare una nuova spinta alla mia vita e al mio futuro ma me ne manca la forza e il coraggio.
Al contrario di tutti i rapporti inter-personali che, come ripeto, stanno andando alla grande, il mio unico punto oscuro del momento è il futuro.
se giocassimo a Compatibility metterei le seguenti carte: la vecchia con le mani farinose (ci sta sempre e poi rappresenta a mi' nonna sicchè va bene), la palma con la spiaggia tropicale (già, sono ingorda, voglio una vacanza dalla mia disoccupazione, ok?) e per concludere il meraviglioso punto interrogativo "?" che rende perfettamente l'idea, ovvero "boh", "chi lo sa", "si starà a vedere", "potere del cristallo di luna, vieni a me", così tanto per stare su chi vive.
Allora se il prossimo domani è incerto (senti bello, sembra il testo di una canzone!) mi farò bastare il mio presente con tutte le sue perle: dalla vecchia che si butta dalla finestra tipo SWAT, al ragazzo cicciottello che si tira allegramente le bretelle della salopette, con il cappellino tondo con l'elica, gli occhi a molla e il naso con i baffi finti...esagerato, naaaa!!!
Dal Pappa che muore dentro a sapere che la ragazza di un nostro amico è fin troppo "amichevole", a rivedere un vecchio amico, da sognare che mi sparano 9 colpi di pistola a mo' di corona intorno al cuore e che mia mammma mi opera d'urgenza mentre mi sto tenendo il mio stesso cuore che batte in mano, a sognare il giorno della nascita di mio figlio tra lacrime di gioia.
Va bene, la ribollita la sera: mai più!
In attesa che il mio futuro mi caschi dal cielo scritto su un bigliettino, vi saluto.
Più pianti e risate per tutti
*Nostra Signora del prossimo domani incerto* (sì, era troppo bella come frase, non potevo farla morire lì)
Master Setuna Busy, Moony, In The Sky
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