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May 15 Evvava il Lago di Vava---> Altresì "Evviva il Lago di Garda"
Erano giovani, belli, simpatici e pieni di buone speranze... erano in 7...i magnifici 7 ed insieme partirono per questa breve ma intensa avventura (no...non è il trailer dei Goonies!)
- Un po' come Terry e Maggie, ma un uomo e una donna, legati da una fede al dito. Vivono praticamente in simbiosi ed hanno un solo apparato digerente, respiratorio e cardiaco in due: Clode&Clode - LA COPPIA CHE NON SCOPPIA
- Simpatica e irriverente. Prototipo di una donna che farebbe una pernacchia in faccia alla regina d'Inghilterra: Ericaz - L'ANIMA
- La donna Orlando è tornata. Fonte inesauribile di aneddoti, con lei non ti annoi mai. Il fisico che tutte le donne vorrebbero avere, è la più vecchia, mai in fondo è la più giovane dentro: Sandruman - LA LUCE
- Un telefonista porno? Un importante uomo politico? Un semplice sportivo? Un musicista sulla via del successo? O un ragazzo forse solo molto complesso nella sua semplicità?: Pappaus (così detto per la legge delle tre sillabe) - PIU' CHE SALE; PEPE
- Cassiere di giorno, Viveur di notte. Permaloso, equilibrato, gioviale ma non banale: Francaccole - PIU' CHE PEPE; SALE
- E poi, lei, eroina degli umani destini, solo una domanda viene spontanea: Ci è, o ci fa? Ladies and Gentleman: Violo - IN THE SKY
_Giorno Uno_
E' caldo, fa molto caldo. Gli eroi, nelle loro vesti argentee si preparano alla partenza con mezzi certo non di fortuna. Complessi veicoli dalle migliori prestazioni sotto ogni aspetto, nonchè esempio di tecnologia aliena segreta.
Clode uomo fa da traino, Violo è il suo co-pilota.
In poco meno di tre ore arriviamo alla base segreta.
Attraverso complicate password di riconoscimento vocale ci addentriamo nella nostra CAVAVA.
Sembra accogliente. A breve sistemiamo nei punti strategici i nostri fucili di precisone e le telecamere di sicurezza a circuito chiuso.
Ericaz, Sandruman e i Clode escono per un breve sopralluogo della zona. Io, Pappaus e Francaccole rimaniamo invece a rifinire gli ultimi dettagli per la nostra incolumità all'interno della Cavava e facciamo la guardia.
Al loro ritorno ci prepariamo il rancio serale. Cibo da astronauti. Roba liofilizzata e polveri iperproteiche da sciogliere in acqua.
E' ancora presto per definire un piano. Passiamo la serata con giovialità, tra qualche risata e mezzi sorrisi. In realtà stiamo solo cercando di nascondere a noi stessi le nostre paure.
Andiamo a letto ma nessuno riesce a dormire.
Al secondo piano, dove dormono Pappaus, Ericaz e Sanduman, si sentono degli strani rumori.
_Giorno Due_
Il mattino dopo, circa alle 6 del mattino, doccia fredda per tutti, veloce colazione leggera ma nutriente (un po' come il Kinder Brios) e riunione.
I tre del piano di sopra ci comunicano degli strani rumori notturni.
"Era un suono ripetitivo e fastioso" - dice Ericaz - "Poteva sembrare un uccello, ma di certo non lo era"
"Faceva un rumore simile a un *PUU*" - precisa Sandruman
Interviene Pappaus - "Sono sicuro che era il rumore di un sonar. Troppo ripetitivo e costante per essere un semplice uccello. Qualcuno ci sta spiando"
"Beh...che spiino pure quei maldetti bastardi. Non riusciranno a far fallire la nostra missione. Dico bene ragazzi???!!" - Esorto io
I Clode annuiscono decisi, ma Francaccole è entrato in uno stato di rigidità di pensiero metafisico che non riusce a parlare. Si sta cacando addosso.
Senza ulteriori chiaccheire iniziamo la pianificazione della missione.
Ericaz ci spiega la sua teoria secondo il quale avremmo avuto più possiblità di riuscita divisi.
Tutte cazzate. Clode femmina, che è una fondamentalista del lavoro di squadra, la convince a rimanere tutti insieme.
Velocemente, ma non sconclusionamente, terminiamo la nostra sessione di decisioni e ci ritiriamo in un quarto d'ora mistico e di solitudine con la nostra arma prima di entrare nel vivo dell'azione.
Clode uomo lucida l'elsa della sua Ascia Bipenne
Clode femmina rimira sulla bellezza dei suoi Scudi Chiodati
Ericaz si concentra sulla sua Calibro 9, ricordando i bei vecchi tempi quando era stata una Bestia Russa
Sandruman controlla amorevolemente la condizione delle sue Frecce e la resistenza del suo Arco
Pappaus lega saldamente la sua Palle Chiodate ai suoi avambracci e prova a farle girare come solo lui sa fare
Francaccole stringe nella Manone i suoi Guantoni di Ferro
E io, Violo, non potevo far altro che caricare sulla spalla il mio Bazooka (sì, come il mio maestro Tuckle Berry mi aveva insegnato ai tempi della Scuola di Polizia)
Siamo pronti.
Ci concentriamo ed evocando il potere donatoci dai pianeti del sistema solare (ok, via, qui si sconfina un po') ci teletrasportiamo nel luogo della missione.
Arrivati.
Io, Ericaz e Clode uomo facciamo i primi passi mentre gli altri si guardano le spalle.
Per aprire l'accesso agli altri è necessario buttarsi nell'acqua gelida. Non abbiamo paura, ci gettiamo senza indugio e riusciamo ad aprire, nonostante l'abbondante acqua del naso ed il mal di testa dovuto alla lunga apnea.
Siamo fradici e ci cambiamo rapidamente con abiti di fortuna.
Sempre noi tre, ma questa volta anche col sostegno morale del Pappaus, facciamo strada agli altri.
Questa volta è necessario buttarsi da una torre altissima. (il perchè non si sa...ma si deve...)
E per il bene dei compagni lo faremo. (Lenin)
Incredibilmente riusciamo indenni anche da questo tratto. Ora è arrivato il momento di prendere il nostro sottomarino.
E dobbiamo farlo di corsa, perchè una sentinella ci ha visto, ha dato l'allarme, e ora ci sta per raggiungere un orda di scimmie ubriache.
Scendiamo di fretta le scalette del sottomarino (l'U571), e tutto sembra andare bene, siamo tutti sotto coperta,... ma aspettate un attimo....
Dov'è Francaccole?
E' a metà scala, una scala praticamente in verticale, e una scimmia ha appena fatto esplodere la metà di scala ancora da percorrere.
Con uno sforzo disumano si sta tenendo sulla sola forza delle braccia e molleggiando sui gomiti, un po' alla Yuri Chechi, piano piano sta scivolando col busto per arrivare fino a terra. E ci riesce.
Chiudiamo il portellone e ci immergiamo.
Ma il sottomarino è rimasto danneggiato ed entra abbondante acqua dalle pareti.
Francaccole cerca con le sue manone prensili di tappare qualche buco.
Così pure il Pappaus.
Ericaz sente mordersi delle parti del corpo. Forse una scimmia?
No, era Sandruman in preda al terrore.
Dopo un leggero attacco di claustrofobia, il peggio è passato e possiamo tornare in superficie.
Una volta ormeggiato il lo Yellow Submarine ci attende un gip per addentrarci nella savana più profonda e misteriosa.
Il terreno è dissestato, ma Jack, il nostra pilota automatico, non sembra avere problemi di guida.
Quando a un tratto... OMMIODDIO!
La foresta è disseminata di cadeveri putrefatti e da individui bendati che girano alla ricerca di aiuto, barcollando. Sono affetti da qualche starna malattia. Probabilmente un virus letale.
Non facciamo in tempo a pensarlo che la Dottoressa Swizkemanzk si mette in contatto con noi.
Si trova nel capanno dei laboratori nel cuore della savana
Ci spiega che le persone che vediamo intorno a noi hanno contratto la malattia di Pustrutzk.
La si contrae col contatto aereo ed in pochi giorni il corpo si riempie di pustole, le ossa si deformano e le caccole ti scoppiano dentro, formando così una emorragia celebrale irreversibile.
Ma Jack, quel maledetto coglione di Jack, senza che ce ne accorgessimo ha sbagliato strada ed è entrato nella zona ad alto rischio di contagio.
Dobbiamo affrettarci e uscire dalla zona infettata al più presto.
Le poche persone vive che vediamo intorno non sono poi così vive...non mi dimenticherò mai del pianto di quel bambino....sembrava avesse il demonio in corpo.
Jack ritorna sulla giusta rotta ed usciamo dal pericolo.
Passiamo dalla Dottoressa per un breve controllo e veniamo decontaminati.
E' tutto a posto ora, ma ce la siamo vista brutta.
Ora ancora un piccolo tratto a piedi...e arriviamo, già abbastanza provati dal viaggio, a una grossa casa abbandonata.
Roba da orgasmo per il Firano.
Ma non entreremo tutti.
Due devono rimanere all'esterno per sorvegliare e soprattutto per declamare il fallimento della missione in caso gli altri 5 non dovessero tornare.
Prendiamo sette bastoncini. 5 lunghi e 2 corti.
I corti li prendono Francaccole e Clode femmina.
Tocca a Clode uomo, Sandruman, Pappaus, Ericaz e Violo risollevare le sorti dell'umana stirpe.
Imbracciamo le nostre armi ed entriamo.
E' buio pesto. Solo a tastoni infiliamo in un piccolo corridoio e troviamo un ascensore per scendere al piano di sotto.
OCCAZZO! Le pareti dell'ascensore sono letteralmente spalmate dii sangue.
Sappiamo che questo sarà solo l'inizio.
Clode uomo apre la coda del gruppo. Pappaus la chiude.
Un briciolino di luce c'è, si vede da lontano.
Sembra quesi a intermittenza, come quella di una TV accesa.
Arriviamo in un salottino...ragnatele alle pareti e una sedia a dondolo in movimento rivolta verso la tv.
Niente paura. Sulla sedia c'è SOLO un cadavere.
All'improvviso, spunta però, una strana figura da dietro una tenda e con un bastone e ci sta attaccando. Ma i riflessi del nostro capofila sono felini.
Con un colpo secco di Ascia decapita il nostro assalitore.
Constatiamo subito dopo che era un uomo vestito da anziana signora. (eh, bella idea però...Hitchcock ci avrebbe potuto fare un film -__-)
Andiamo oltre.
Nella stanza successiva troviamo un vero e proprio sarcofago egizio.
Ci guardimo intorno.
Appena la zona ci sembra sicura, però, sbuca fuori una mummia antica che col passo che contraddistingue le mummie ci insegue.
Ma è lenta. La seminiamo tranquillamente.
Il pavimento cambia, così come le pareti. Diventano piastrelle e chiaramente insanguinate.
Sembra più una sala operatoria fusa con il retrobottega di un macellaio.
Lampi...rumori improvvisi...davanti a noi comincia a roteare uno stendi panni con dei cadaveri avvolti in un sacco di nylon. Probabilmente erano senza testa.
Il suolo torna ad essere nuovamente scomposto.
Sembra una galleria simile a una prigione sotterranea.
Ci sono delle vere e proprie celle, con qualche scheletro chiuso qua e la.
Aspettate, ma quell'uomo è vivo!
Ha una maschera davanti alla bocca, come una museruola. Si aggrappa alle sbarre della cella e comincia ad agitarle. Passiamo oltre, ma lui ci viene di paripasso, aggrappandosi ad altre sbarre, e facendo sempre il solito rumore.
Continuiamo comunque, e continua anche lui una terza volta. Ma questa volta ha afferrato il cancello, che, senza tanta difficoltà, si apre.
Ci viene addosso quasi come se avesse fame di carne umana...
Con un semplice gesto Ericaz afferra la sua pistola e buca il cranio di quella testa di merda. Guarda, testa di merda, guarda!
Più avanti troviamo una sala di esecuzione. C'è una sedia elettrica e un corpo è li seduto immobile.
Parte una scarica di rumore che frigge e luce ad intermittenza. Il cadavere (che evidentemente così cadavere non era) comincia a dimenarsi.
E' viiiivo!
Si prosegue.
Adesso stiamo attrraversando uno strettissimo corridoio con delle porte ai lati.
Porte ovviamente chiuse. Ma ad un tratto iniziano strani rumori, voci distorte, pianti di bambini, le porte iniziano a temare tutte. La fessura sotto la porta fa capire che all'interno ci sono delle luci che si accendono e che si spengono, caotiche, confuse...come indemoniate.
Poi il silenzio. Ed il buio ovviamente.
Giriamo l'ennesimo angolo di questo labirinto ormai soffocante.
C'è uno specchio davanti a noi. Paura quanto basta nella frazione di secondo dove uno non riconosce la propria immagine riflessa.
E' lo specchio di una camera da letto.
E c'è quindi anche il letto.
Una bambina sta dormendo.
Non sappiamo cosa ci fa una bambina li in quel luogo orribile.
Ma non facciamo in tempo a chiederci il perchè, che si alza di scatto dal letto.
Ha i capelli sul volto e la pelle ferita come da piaghe.
La prima reazione è stata giustamente quella di scappare: non si può combattere una bambina.
Ma lei si alza dal letto ed inizia a seguirci.
Pappaus senza doverci pensare afferrra le sue nere palle chiodate e gliele scaraventa in pieno volto.
Come un cane bastonato la bambina si allontana di sua volontà.
La tensione si palpa nell'aria.
E' molto tempo che siamo chiusi li dentro. Abbiamo perso la cognizione del tempo...forse 15 minuti, forse 3 ore.
Siamo stanchi e stiamo perdendo le speranze. Quando ecco che si intravede davanti a noi una scala.
Bene, l'uscita è sicuramente vicina.
Ancora qualche stanza nell'oscurità è poi finalemente una porta.
E' ancora giorno fuori, vediamo degli spiragli di luce.
Ma ecco che un uomo con una sega elettrica in mano ci si mette davanti impedendoci di uscire.
Io che concludevo la fila col Pappaus, rimango pietrificata. Impedendo così anche al Pappaus di passare.
Gli altri tre cominciano a correre ed escono. L'uomo con la sega (che detto così è brutto) li insegue. Poi davanti alla porta si ferma come arreso.
Poi si volta verso di noi...forse ha ancora un po' di carne fresca da maciullare in serata.
Ma non ho paura, stringo bene il mio bazooka e urlo:
"Corri Pappa, corri"
Lui scatta ed esce dalla casa, io premo il grilletto ed inizio a correre.
"L'ho preso quel figlio di puttana" - penso tra il fumo e la polvere sprigionato dal colpo.
Ma il rumore della sega elettrica stavolta è accanto al mio orecchio destro.
Schivo prodigiosamente e con un calcio di lato do il colpo di grazia al maledetto. Ed esco.
Siamo fuori.
Il sole è nel cielo.
Ci ricongiungiamo agli altri due che con impazienza ci avevano atteso.
Quello che doveva essere fatto è stato fatto.
Ma adesso siamo stanchi, è il momento del giusto riposo.
Ci mettiamo in borghese e ci avviamo verso delle vicine terme. Il nostro corpo è ancora teso e nervoso. Ogni tanto anche noi eroi abbiamo bisono di relax...
Le terme sono bellissime...decidiamo di immergere le nostre giovani carni in un lago di acqua calda, e ci sollaziamo a bagno alcune ore tra scherzi e giuochi.
A sera torniamo alla base. Concludiamo la nostra rigenerazione corporea con un lauto pasto dal leccarsi i baffi.
Rimaniamo poi a chiacchierare fino a tardi...sebbene comunque stanchi in compgnia di qualche buona tazza di te..
_Giorno Tre_
E' ufficiale: qualcuno continua a spiarci. L'uccello Sonar si è sentito anche stanotte. Ma ormai la nostra missione è praticamente conclusa ed eravamo tutti troppo stanchi, ieri sera, per non dormire.
Non ce ne proccupiamo più di tanto.
Colazioniamo (se non esiste come verbo, dovrebbe esistere) e riassettiamo le nostre cose e i nostri bagagli.
Senza lasciare traccia del nostro passaggio nella Cavava si rimettiamo in marcia.
Prima di tornare alla Casa Màdreee però decidiamo di controllare la situazione nel vicino parco ospitante "un'ampia gamma di esemplari faunistici in cattività ma non rinchiusi", ovvero "animali".
Ci facciamo una cultura sugli 83 tipi di alci diverse. Ci sono giraffe, ziebe (=zebre), un animale meraviglioso, tipo renna, che ci caca davanti al viso, scimpanzè, leoni, pavoni, due rinoceronti, due ippopotami e un simpaticissimo suricate.
E tutto in ordine . L'unico momento di pericolo è forse stato quando due gnù hanno cominciato a rincorrersi rischiando di finire addosso a qualcuno. Ma tutto è andato per il meglio.
Ripartiamo per la lunga strada verso la base.
Nel mentre Francaccole ha anche il tempo di fare qualche intercettazione radio che portano ottime notizie per quanto riguarda una società a noi nemica (ma questa è un'altra storia)
Non mi rimetto alla guida, causa il notevole sforzo fisico fatto durante la giornata precedente. Il mio vice è Sandruman...che si mette prontamente al volante...così io posso andare a pomiciare dietro col Pappapaus...
E fu così che tornammo tutti sani, salvi ed eroi
Fine
Un ultimo appunto: Oggi è il giorno più bello dell'anno perchè: è riaperto il baracchino del cocomero all'isolotto!!!
Più avventure per tutti
*Nostra Signora dell'Acqua*
Violo-Franviola-Violovich April 06 Il ballo del cervello - Ciòlluggia (=c'ho l'uggia)Dopo tempo di assenza rieccomi tornata dall'oltretomba.
Più che logorroica in questo periodo sono stata abbastanza silenziosa e per i cazzi miei.
Marzo mese un po' del cavolo. E poi non c'è niente di nuovo e sconvolgente da potervi raccontare.
Invece, questo Aprile, si aperto come un uovo di Pasqua (no, cazzo è vero...non ho fatto l'intervento Pasquale...vabbè il prossimo anno aspettetevi un bellissimo paragrafo dedicato al Coniglio Pasquale e ai suoi 20 ottimi motivi per la sua conquista del mondo!) di emozionanti e ricchi eventi che potrete acquistare in prima visione con la vostra carta digitale La7 Carta Più - con colonna sonora del mese: Il Ballo del Cervello - nuova hit del momento.
"Ascolta, canta e balla anche tu "Il ballo del Cervello": sei stressato, hai tante cose in testa ma nessuna di queste è esprimibile a parole?"
Oppure: Non riesci a dire la cosa giusta al momento giusto e la frase più sensata che ti passa è in mente è ! "A&?°°#blabla?" Prova anche tu il Ballo del cervello? *In uscita nei migliori dischi con versione anche remixata da Dj Bava!!!
No, si fa i'chiasso... ma intanto in soli 7 giorni ho portato mi' nonna all'ospedale dove tutt'ora si ritrova più di là che di qua (si lo so, questo è cinismo, ma chi mi conosce sa perche parlo così), ho visto finalmente il Pappa suonare (e ho avuto anche tutto il tempo di innamorarmi fisicamente del suo cantante
E per il resto che vi posso raccontare?
Beh, a lavoro le noia di certo non manca tra perle di saggezza di Valentina 1000 cervelli e quell'altra che ormai non so neanche più come definire, se non testadicazzomondiale, razzistadimmerda e laprimaterrona,anti-terrona.
Ma lasciamo perdere che è meglio...
Inoltre mi sono ben prenotata per il Concerto di Elio e una bella Partita allo Stadio contro il Palermo.
Ma per il resto mi rimane il senso di Uggia...sarà la solita crisi mestruale, sarà che cascare dalla sedia in pubblico come una deficiente (come mi è successo ieri) con è mai di aiuto per la propria autostima...ma è anche un'insieme di cose...sai quelle che proprio diventi insofferente a tutto...Madonna oh (Veronica Ciccone,oh), sarà che ora che già stavo cominciando a tirare fuori le magliette estive, e puntualmente è tornato il freddo polare!
Che palle...non lo sopporto!
E in effetti sono molte le cose che non sopporto in questo periodo:
Non sopporto quelli che strizzano il dentifricio dalla metà,
non sopporto quelli che dicono "c'è puzza!": Puzzo (nome comune di cosa astratta) / Puzza (aggettivo verbale), quindi dire "c'è puzza!" è come dire "c'è sento" o "c'è gioco" e non ha un cazzo di senso, quindi quello che puzza davvero secondo me è la merda che c'avete nel cervello,
non sopporto quelli che ostentano il loro "stile": "Ciao! Io sono dark/punk/metal ..." Non me ne frega un cazzo di quello che sei...puoi anche essere il Papa ma se sei cretino stai certo che m'importa una sega dei vestiti che hai,
non sopporto i bimbominkia,
non sopporto le attese,
non sopporto il fatto di cercare in tutti i modi di organizzare qualcosa di decente per questa estate e non c'è versi,
non sopporto il fatto che le mie bellissime Scarpe nuove mi stiano strette,
non sopporto il fatto che ho una voglia matta di girare un corto ma non trovo una idea decente,
e soprattutto non sopporto il mio essere lunatica...cazzo ma vi siete accorti di come passo di palo in frasca? Prima felice e tranquilla, poi tutti il contrario...DIAMINE:
IO SONO UNA GRAN ROMPICOGLIONIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
*OK, relax I'll take it easy.*
Mi devo rilassare con le serate dalla Dany a fare le vecchie guardando "Amici della Pippi" insieme a criticare tutto ciò che passa sullo schermo, mi devo riposare con qualche serata tra gente tranquilla, di devo svagare con qualche battuta durante la partitella di calcio a 7 e devo praticare Joga con l'aiuto del pensiero spirituale della Scala che va su, su, verso l'infinito, in Paradiso, e tre metri sopra il Cieco (nel senso di Intestino cieco, ci mancherebbe l'assenza di rispetto ai non-vedenti...).
Ok forse mi sono ripresa...quanto durerà questo stato di fragile equilibrio mentale?
Probabilmente fino a quando non avrò qualcos'altro di minimamente interessante da scrivere...ciò vuoldire che ci vorrà ancora del tempo.
Al prossimo delirio
Più mariti vedovi per tutti
*Nostra Signora del Ballo del Cervello*
Viola
February 11 Il Servizio IncivileBoia de'...quanto tempo...ne son successe di 'ose in questo periodo, no?
No...effettivamente no...in queste ultime sono rimasta troppo assorbita dal mio mondo di servizio civile ed sono rimasta un po' fori dalla vita mondana di amici cuore, amicici vari, parititelle et varie.
Ma sapete, ero troppo impegnata a farmi abbondantemente maltrattare a lavoro.
Già perchè cazzo, per 433,80 al mese (ah, già...gli 80 centesimi simboleggiano che lo Stato ti offre un caffè ogni 30 giorni) sarò almeno libera di sfogarmi sul mio blog!!!
Tanto ti ci vole poco pe' esse' buttaha fori...: dopo 3 reclami formali, sei fori; se superi i 20 giorni di permesso, sei fori; se superi i 15 giorni di malattia, sei fori; se rimani gravida, (evviva l'umanità) sei fori; se non fai almeno 30 ore settimanali, sei fori; e indovinate un po'? Se non farai nessuna di queste cose e per un anno di sodalizi rimarrai, linda, splendente, iper-gentile, solare, diligente, attenta, brava, paziente e perchè no forse anche un po' geniale, dopo questo anno di pali in culo per mantenre il sorriso e la voce in falsetto che fa tanto gentilezza, ti daranno un gran calcio nel culo e anche se ormai hai imparato bene il lavoro e ti sei fatta anche una mini-posizione, scordati pure di essere assunta regolarmente. Perchè uno del servizio civile non costa un cazzo al datore di lavoro e quindi il lavoro gratis non fa schifo a nessuno.
A servizio-civilente donato (dallo Stato) non si guarda in bocca!
E perchè l'ho fatto? Per fare qualcosa, per camparmi almeno la macchina, qualche cena fuori e il cinema. E se vado bene a fare i conti a fine mese mi rimangono si e no 80 euro...e io non sono una di quelle che il sabato pomeriggio va a comprarsi le scarpe di Louis Vuitton o gli occhiali di Gucci.
Se ce la fo vo al mercatino dell'usato e mi trovo un bel maglione caldo della Conte Of Florence a 2 euro e 50. Chi è più furbo?
Vabbè, a parte questa parentesi, mi direte..."meglio di nulla". Va bene passi.
Altro capitolo:
La mia dignità non è molta, ma c'è!
Lasciando perdere il lato tecnico del mio lavoro (tutte cose che un bambino di 12 anni, anche con handicap all'udito, potrebbe fare ugualmente bene) sappiate solo che sessendo un lavoro d'ufficio, la parola chiava è una sola: PRATICHE.
Fascicoli dappertutto, polvere, e faldoni contenti inutili documenti del '93 di qualche vecchio che a quest'ora sarà morto.
E a chi tocca il continuo sgombero degli archivi da caricarsi addosso tipo bestia da soma??? Vi lascio indovinare...
Con me lavorano 3 persone, principalmente, altri 2 solo alcuni giorni.
La mia padrona (oh, zi, io zchiava!) è La Signora (che fa molto matriarca come nome o, Matrona, no quella no...ezzere padrona del gampo di gotone di Erminia). La Signora è una docile signora 50enne afflitta da sclerosi multipla. Oh, si poverina, ci dispiace, va bene. Ok. Io forse sarò anche troppo stronza ma quel che è più importante è che lei sarebbe così a prescindere dalla malattia (per altro in regressione).
E' siciliana, ora, non che io abbia qualcosa contro i siciliani, hanno i loro problemi e vabbè...però sono davvero 100 anni indietro.
Spiego. La Signora ha anche una figlia, tale figliola, che già col nome che ha significa non essere stata un madre affettuosa comunque, lei ha la bellezza di 26 anni, vicino alla laurea in Giurisprudenza, una che ha rigato dritto, tranquilla (che poi secondo me sarà la peggio rimastona briaona di Santa Croce) è fidanzata, sembra anche seriamente, da un anno. Allora: lei non può uscire di pomeriggio, solo il sabato, e solo il sabato, non può fare tardi e ha il coprifuoco all'una. Deve stare a casa a studiare perchè testualmente "non mi piace che mi figlia gironzoli in qua e in là". Non può portare il ragazzo a casa se non ci sono i suoi genitori ne' tantomeno può andare lai a dormire a casa di lui.
Non ci accorgiamo mai che ci sono persone che devono combattere con le lotte adolescenziali contro i genitori fino a 30 anni.
Io a confronto sono un'orfana.
la Signora esce solo il sabato mattina per fare la spesa e la sua vita è divisa tra il lavoro e la pulizia della casa. Maniaca dell'ordine e dell'igiene.
Spesso e volentieri il marito la chiama sul cellulare per sentire amorevolmente come sta e lei lo tratta spesso e volentieri di merda per nulla.
Per me non trombano da molti, molti anni.
(inutile dire che bastrebbe che la Signora leggesse fin qui, pe' esse' buttaha fori!)
A causa della malattia spesso non c'è tra controlli medici e visite, e almeno due mattinate a settimana le passa fuori dall'ufficio per consegnare pratiche agli enti con cui collaboriamo, e non c'è nulla di male in questo se solo uno in uffico riuscisse a fare qualcosa in caso di sua assenza.
Si, perchè lascia fare me che sono li nemmeno da due mesi, ma c'è anche un'altra persona insieme a me, la Valentina che è li da ben 3 anni e che sa fare le stesse cose che io ho imparato in un bimestre. Questo perchè la Signora vuole fare tutto da se' "perchè la responsabilità di errore è sua", "perchè son cose troppo difficili" ecc ecc, e non si è mai presa la briga di insegnare neanche le cose più semplici al di là di fare fotocopie, fax, e trascrizione dei dati sensibili.
Vabbè che poi la Signora sarà anche fatta a modo suo ma la Valentina è una completa rincoglionita. 30 anni e si agghinda come una bambina di 10, tra brillantini, profumini, borsette, salviettine per bambini, per pulirsi la passerina d'oro quando va in bagno e labello rosa shocking dato fuori dal contorno delle labbra. Per non parlare poi della voce che è talmente stucchevole che io già la reggo solo da zitta. Il problema è che non sta zitta mai. Per carità è anche gentile, brava ma non fa altro che parlarmi dell'astrologia, dei suoi acquisiti in vestiti, e del suo fidanzato che mi ha fatto venire le palle a me considerando il fatto che so come sono io con Francesco. Non fa altro che dire che ha sonno e che ha fame e ha dei gusti improponibili in tutto e per tutto. Ok, il mondo è bello perchè è vario, ma non si può prendere sul serio una che considera "dei bellissimi film" quelli con Jerry Calà e i film di Natale di De Sica!
Cioè meglio Manuela 100 cervelli, e questo è tutto dire!!!
E poi c'è i' Ferri. Ovvero il nostro anziano sindacalista fumatore incallito a cui rimango simpatica perchè sono l'unica che non fa storie quando chiede di fare fotocopie. E' di Livorno e questo lo rende anche ganzo, l'unico proponibile in ufficio. Solo a volte è un po' troppo cialtrone, si vanta di avere conoscenze tanto in alto e forse si riempie un po' troppo la bocca di cazzate. Ma il bello che è sempre in conflitto cn la Signora e litigano spesso e volentieri, una volta perchè lui fuma e lei non vuole, l'altra volta perchè lei è troppo seriosa e lui la brontola perche mi ha dato da fare a me dei lavori di merda(insomma, è un po' come se fosse il mip pappone!). Siccome non la sopporta, una volta ho espresso il mio libero parere che secondo me, un altro motivo del perchè non vuole insegnare, è perchè a paura di essere scavalcata. Questa melodia per le suo orecchie gli hanno fatto dire: Sei una ragazza molto intelligente...t'avessi conosciuto prima!" (e che mi vole sposa'???).
Comunque sia, dubito che conosca il mio nome.
E poi ci sono anche i jolly: Il segretario dell'unione che non viene quasi mai per cui devo stamapare Amazzonie di e-mail davvero inutili e l'avvocatessa stronza: sapete quelle donne in carriera coi tacchi alti e i capelloni gonfi a troione? Ecco. Mi ha preso per la donna delle pulizia nonchè sua Maestà della fotocopia. Mi tratta di merda e io non posso dire nulla.
Per non parlare della gente al telefono che mi tratta di merda che casomai chiama per una informazione che io non so dare (perchè la puttana non mi insegna!!!) e che me ne dice di cotte e di crude.
Vabbè lasciamo stare, va bene essere sottopagati, va bene tutto. Ma un minimo di rispetto, lo esigo.
*Please, give a little respect tooo ooo meeeeee - Erasure* __ sta diventando la canzone del momento...
Oltre tutto sto passando un periodo in cui ho una certa riluttanza del contatto umano. Cioè...non la facciamo una questione disperata, ma è che sono momentaneamente restia all'incontro sociale di amici, familiari e persone in genere.
Ho poca voglia di uscire, sono stanca, lunatica (più del solito), inqueita e triste.
*Light-Depression*
Via, via...meglio non pensarci...forse qualche bella giornata di sole e qualche bella serata in compagnia di amici che mi stanno vicini (grazie Ermy, grazie Massy) come quella di ieri sera sono la cura migliore.
Ho deciso di vedere in tutto il lato positivo delle cose, e diciamo che nel caso del mio Servizio Incivile, sto aumentando il mio metabolismo svegliandomi presto la mattina e prendendo freddo per andare a lavorare!!!
ps: e poi, cazzo, non vedo l'ora di fare il resoconto di fine anno al ministero e spero proprio di gettare merda quanto basta per ripagarmi di tutte le cose che ho dovuto, e che dovrò subire...AHAHAHAH!
*Nostra Signora degli archivi da svuotare*
Un Bat-saluto a tutti
Bat-Frangetta
January 27 La festa dei miei vent'anniChe dire...un festa all'insegna dello stile, della sobrietà e della noia....puahhhh! che sciocchina...
Il tema: gli anni 80!
Musica anni 80, vestiti anni 80, capelli e trucco anni 80, persino la musica e forse il cibo, strettamente anni 80.
Un successone, lo dicono le statistiche.
La Mario e l'Ermy sono venute ad aiutarmi nella preparazione delle vivande... e per poche ore mi hanno fatto sentire di nuovo in un trio...non mi potevano fare regalo più bello...
Comincia ad arrivare gente....la Mary già sfoggiava un completo da cameriera (ha un banchetto tutto suo per la preparazione dei cocktail, quindi ci stava benissimo), la Dobro sembra un delle Holograms di Jem ed è veramente un puttanone raccattato sulla tangenziale, estremamente anni 80... un altro puttanone è la Daniela che porta un parruccone gigantesco biondo platino cotonatissimo....sembra Platinette.
Il mio amore è bellissimo. Giacca di jeans dentro i pantaloni, senza pancetta se lo può permettere, gileino di Massimo originale dell'epoca e con tanto di spillina sobria con chiave di violino incorporata. Senza contare il fatto che senza gel e capelli corti ha una capigliatura perfettamente a tema.
Il Pappa con le bretelle è praticamente Steve di "8 sotto un tetto" gli manca solo la parlata nasale. La Sandra ha modo di tirare fuori dall'armadio qualche vecchio vestito in stile Madonna di quando cantava, cazzo, così non vale però....praticamente perfetta! Claudio è un bulletto dei tempi del primo Terminator e sbarabao poi, sembra ancora più un pischello. La Claudia mi fa riflettere sulla vita... un rosa punk...è un punk sano e su una come la Claudia va più che bene...davvero molto carina *__*
Aligi è semplice ma convincente, l'Elena si è arrangiata con quello che aveva nell'armadio ...ma ci può stare benissimo, e poi apprezzo lo sforzo.
L'Erica è un rappettaro dell'89 con tanto di bandana rossa al collo, cappellino con visiera e ciuffo rosa di capelli.
Alarico è uscito da una battuta di caccia. I vestiti di papà Piero (che però indossa normalmente, tutti i giorni) sono perfetti.
Il Micio e Ale osano venire vestiti normali. Non va bene. Il Micio lo rendo passabile con una mia camicia...peccato i jeans troppo a vita bassa.
Ale dice di sembrare un benzinaio con la camicia di flanella a quadretti e il gilet trapuntato. Io replico: no, è un benzinaio anni '80!
In sotto fondo passano Madonna, i Duran Duran, i Toto, David Bowie, I Queen, e qualche grande hit dimenticata da Dio.
Si mangia come maiali.
Il cocktail della serata inventato da me e la Mary (che abbiamo soprannominato il cocktail "In the Sky") risquote un gran successo. Negroni, Gin Fizz e Bellini vanno per la maggiore.
Qualche birra...si va fuori in compagnia dell'amico Ganja...la botta sale. Da 1 a 10 sono in botta 4,5. Il livello che serve per fingere la sobrietà con i genitori e contemporanemante essere scemi, non capire un cazzo di quello che stai facendo ma senza stare male.
Giro per casa mia toccando il culo, a tutti, dico a tutti gli uomini, che oramai consenzienti mi porgono loro direttamente la chiappa sulla mano.
Poi son passata alle poppe di tutte le donne, la Daniela, addirittura mi rimprovera di non aver tastato la sua burrosa poppa con abbastanza vigore. Ci sono abbracci d'affetto e balli lenti, strani trenini e lotte armate per pezzi torte.
Scattano giochini dove Claudio mi dice che nella stanza (a parte la moglie) sono quella che fa meglio all'amore, e quello al buio della coppie. Praticamente si scrivono si dei bigliettini delle coppie, tipo Gallo e Gallina, Leone e Leonessa. Tutti pescano un bigliettino. Si spenge la luce e tutti insieme muovendosi nella stanza si deve fare il verso del suo animale e trovare l'altro della coppia. Ma era troppo banale il verso degli animali quindi son stai creati nuovi accoppiamenti del tipo: Cazzo & fica, Giotta & uno che vuole un pompino, Luisa Corna & Alex Britti (con Claudio che bercia "c'ho le corna, c'ho le corna e Alarico "La Vasca, La Vasca"), la Zoccola e lo Zoccolo, la Troia e il Pappone e Cacio & Pere, dove Alarico era Cacio ma per trovare il suo compagno urlava "mi puzza il cazzo, mi puzza il cazzo" ma perchè????
Insomma davvero un una bella festa. E già stiamo pensando a una festa anni 70 per i 30 anni della Claudia...
Grazie a tutti gente!!!
Vi ado^o
Più compleanni per tutti
Viola
*Nostra Signora degli anni '80* January 15 I 40 anni della Sandra...e non li dimostra accidenti a lei... messe accanto la ventenne sembra lei e la quarantenne io.
Ha fatto il patto col Diavolo...maledetta lei...
Le geniali intuizioni della Clode ci spingono ad organizzare una festa a sorpresa.
Tema della serata: il cinema.
Il bando (con parlata franscese a stupida): "Allo^ra fasciamo questa festa e sci dobiamo tutti vesti^re da pe^rsonagi del scinema. D'aco^rdo?"
Si, ok...ma da cosa?
Dopo qualche giorno di panico...mi illumino d'immenso.
Che Dio Benedica le copertine di film TV e remake di vecchi musical. Mi appare come la Madonna a Lourdes la foto di John Travolta in Hairspray.
Trovato...faccio Edna! E meglio...trascino l'Ermy e gli faccio fare Tracy...la mi' figliola.
E ci si organizza al meglio delle nostre possibilità.
Ieri alle 6 si parte con i preparativi. Io e l'Ermy ci sottoponiamo ad una lunga seduta di cotonamento di capelli e ben presto siamo pronte, scattanti e pronte a cantare al Corny Collins Show.
Poi con calma e perpiacere arrivano anche gli altri.
C'è il gruppo di Harry Potter, dove Lorenzino è un'ottimo e somigliantissimo Harry (per Piero: JOHNNY Potter), l'Erica è uguale uguale ad Hagrid, la Claudia è un sin troppo biondo Draco Malfoy, la Serena fa la McGrannit da giovane e Massimo è un bellissimo Lucius Malfoy/Cristoforo Colombo platinato.
Poi c'è il prima e dopo la cura di Star Wars: Francesco è Anakin Sywalker e Alarico è Darth Fener (che siccome il casco non gli entrava bene mi esortava dicendo "dammi un cazzotto in testa, dammi un cazzotto in testa" -soddisfazione).
C'è il duo più temuto mi Miami...dove Claudio e il Pappa fanno rispettivamente (manco a dirlo) Colin Farrel (per Piero: JOHNNY Depp) e Jamie Foxx in Miami Vice...identici.
La Franceschina l'hanno vestita da Winnie Pooh...così anche lei è sistemata...almeno quando tra 13 anni vedrà le foto di quanto sono scemi i suoi parenti, non potrà sentirsi immune alle cazzate a cui è stata incosapevolmente presente.
E poi c'è la Perla. Louis.
O Loris per l'Erminia
L'amico gay che tutti vorremmo avere. Altresì detto "'Olandese volante" per via delle sue origini e della sua altezza di 2,05m.
E' stato praticamente l'anima della festa.
Citazioni (dove il tono della voce e la cadenza dell'accento iper-homosexual sono già tutto un programma):
"Ah, guarda...c'ho una caccola nei capelli!! (ma perchè dirlo??? e poi, perchè in generale??)
"Sai...convivo con un gruppo di studenti dove c'è una ragazza milanese che non fa altro che dire fiGa...fiGa...ma ancora non ha capito che se qui siamo a Firenze si deve dire Madonna Maiala???" - O.O cioè meraviglioso
Louis: "Sandra oh che culo sodo hai?"
Sandra: (a battuta) "sieeeèèè sodo...cel'ho ma spanato dai cazzi che ho preso"
e Louis: "Ah, proprio come me!!" - stupendo... In The Sky
Quando l'ho riaccompagnato a casa le gambe non entravano nella macchina e aveva praticamente i ginocchi (o le ginocchia...?)imparentanti col naso.
Insomma lo amo.
Si era vestito da Leonadro di Caprio nel Titanic, poichè doveva fare coppia e sorpresa alla Sandra che non vedeva da due anni.
Una volta che eravamo tutti belli tutti pronti, al Clode chiama le Sandra.
Vieni a casa mia, ma prima, vestiti da Rose.
Perchè?
Perchè siamo tutti vestiti eleganti
O_o
Vabbè...incredibilmente la Sandra non ha capito o ha capito poco e quando è entrata in casa ha trovato un massa di gente nascosta nell'ombra alla sola luce dell spada laser di France accesa.
Accesa la luce con un "inaspettato" S-O-O-O-R-P-R-E-E-E-S-A, non ha potuto fare a meno di notare il grande sacco chiuso da un fiocco gigante che conteneva Louis. Inutile raccontare a merviglia, lo stupore, le risate ecc ecc...
Poi la serata è andata benissimo...tra le 153 schiacciatine mangiate dalla Dobro e miscolamenti vari tra i film, dove a un certo punto un po' tutti giravamo con bacchette magiche, Francesco, semi spogliato rimasto solo con una specie di saio, non era più vestito da Anakin ma da Semola prima di trovare la Spada nella Roccia, Massimo senza Parrucca e solo col cappello era diventato Cristoforo Colombo, e Alarico, prendendo in prestito i vestiti da Lucius Malfoy e gli occhiali da sole di Miami Vice, era diventato un Pappone Russo che aveva come punta di diamante le due maiale di Hairspray.
Domani vi posto le foto...sono tutto un programma!!!
Più compleanni per tutti
*Nostra Signora delle maschere carnevalesche e del travestitismo*
Setzuna January 07 The absurd night of the nights in the skyChe serata! Sicuramente una delle migliori della mia vita.
Ma partiamo dal principio: E' sabato 5 dicembre e sono le 20:00.
In questo momento io e Francesco siamo in macchina alla volta di un simpatico ristorante vicino ad Agliana per festeggiare romanticamente i due anni che abbiamo passato fin'ora.
Doveva essere una serata tranquilla e piena d'ammore, da passare da soli per sommergerci di coccole baci e tanto sesso.
Ma ancora non avevo fatto i conti la sua VERA ragazza.
Infatti distrattamente, pochi giorni prima Francesco, dimenticato dei nostri programmi, aveva intimato il Pappa di tenersi libero il sabato sera.
A questo punto che il danno era fatto, anche io chiamo mia cugina (La Dobro) per organizzare una serata dal seguente piacevole programma:
ore 20:15 - Cena in un ristorantino romantico
ore 22:00 - Tornare a casa di Francesco per riconsegnare a Piero dei documenti di cui aveva bisogno il giorno dopo
ore 22:30 - Andare a casa mia per vedere un film con il Pappa e l'Ermy
ore 00:00 - Saluti agli amicici
ore 00:01 - Tanto ammore
ore 01:00 - Dormire
ore 01:01 - Ri-Ammore
ore 01:05 - Dormire (stavolta per davvero)
giorno seguente - Mega brunch americano per me e per France a base di Pancake, Succo d'arancia, Nutella e Burro d'Arachidi.
La cena va bene, si mangia come maiali e a ufo. Il proprietario è un amico cuore del mi' babbo e quindi la cena è offerta.
Andiamo a casa di France e ripartiamo alla volta di casa mia.
Ore 22:30
Nel tragitto chiamiamo l'Ermy e il Pappa per avvertirli di partire per venire da me.
L'Ermy è ancora a casa, ma tanto so che ci mette poco.
Il Pappa è "in arrivo", come sempre. Manco fosse una e-mail.
Circa 10 minuti dopo io ero in fondo alla Pisotiese l'ermy mi fa uno squillo (vuoldire che è arrivata).
Il Pappa ci fa uno squillo lungo. Non è una squillo lungo, ma una chiamata.
Risponde France: Pronto? Si dimmi...mmmhhh...nooo davvero??? E dove sei? Va bene...aspetta li che ti veniamo a prendere!
Che è successo? - chiedo -
E' rimasto senza benzina.
AHAHAHAHAH (risata di 10 minuti)
Arrivo a casa e trovo l'Ermy che ci aspettava... da qui il nostro simpatico trio di amici diventa l'A-Team (con tanto di sigla e jingle) per andare a soccorrere il Pappa. (Manco fosse la prima volta che doveva essere soccorso).
Entro in casa e costruisco rapidamente con un imbuto e un pezzo di sistola l'oggetto che mi permetterà di far defluire la benzina nel serbatoio.
Vado al distributore (e menomale che cel'ho accanto a casa) e metto 5 euri. Riempio due bottiglie di benzina.
Ah, ho capito perchè si chiama Benzina Verde. Perchè E' Verde!
Stupore generale dell'A-Team per questa nuova scoperta e partiamo.
Ovviamente, col culo che ci s'ha, il Pappa non si era fermato in un bel vialone largo e illuminato. Ma in una imboscata, stretta e buia, stradina di San Donnino.
Non lo vediamo e gli passiamo anche oltre.
Ci chiama. ...Ho visto una Seat Grigia passare...eravate voi???
Torniamo indietro. Lo troviamo sorridente e forse leggermente isterico. Senza ulteriori indugi, infilo prontamente l'oggetto nello sportellino del serbatoio. Sento la valvola d'apertura aprirsi. L'azione ha una forte carica erotica.
Finisco di mettere benzina, ma la macchina non parte ugualmente. Ore 23:10
Stiamo un po' li a provarci...frizione, senza frizione, folle, senza folle, diventiamo folli noi.
Consultiamo Paola, Piero e Stefano Leporatti. Scuotiamo la povera Twingo, la spingiamo, la miniacciamo e la violentiamo. Ma non parte. Ci si arrende.
Poco più avanti c'è un parcheggio. La spingiamo per 200 metri e la parcheggiamo. (Con quasi schianto di Francesco addosso a un muretto).
Ore 23:50. Vabbè...la serata sembra andata...decido di accompagnare il Pappa a casa e di lasciare la macchina li in attesa di soccorsi successivi.
Ore 00:20. Sono a due km da casa del Pappa. Dal seggiolino postreiore sento la voce del Pappa:
OH, CAZZO! HO LASCIATO LE CHIAVI DI CASA IN MACCHINA!!
Risata isterica generale. L'A-Team si sta trasformando in un esercito di morte che lo vuole uccidere con violenza.
Torniamo alla macchina. Ore 00:40. Il Pappa riprende le chiavi e, preso da uno sfizio, o forse solo da un presentimento, prova a mettere in moto.
RIPARTE.
Increduli e stupiti (o stupidi?) io Francesco e l'Erminia da dentro la mia macchina assistiamo al Pappa che fa un doppio giro di felicità del parcheggio.
Gli ricordiamo, da bravi genitori, che la benzina che ha nel serbatoio non è poi molta e che non è il caso di cazzeggiare.
Si torna a casa mia dove è possile mettere più benzina a questo punto.
A questo punto che si fa?
Effettivamente si potrebbe anche andare a vedere il film a casa mia. Ma il Pappa, forse desolato dell'accaduto, ci invita:
Venite a casa mia e rimanete a dormire da me!
Ora premetto che in due anni che conosco il Pappa, pur sapendo dove fosse casa sua, non ci avevo mai messo piede, tantomeno lo aveva fatto Francesco, da quando lui si è trasferito a Malmantile.
Sappiamo che è solo in casa e che un invito del genere non si ripeterà facilmente.
Torno in casa. Sbarbico il mio lettore DivX, che il Pappa non ha, afferro il sacchetto con gli ingredienti per la colazione che avrei dovuto preparare la mattina dopo. Faccio una foto alla ricetta dei Pancake perchè mi fa fatica riscriverla.
Ore 1:00. France e il Pappa partono per conto loro, mentre io seguo la Dobro a casa sua perchè prima doveva lasciare la sua macchina a casa.
Prende 3-4 pigiami al volo e lascia il biglietto più stupido di tutti i tempi: "Sono andata a dormire da un amico di Francesco e la Viola (CON LORO!!!) :D"
Partiamo anche noi. Ore 1:30. Siamo in casa del Pappa.
Montiamo il lettore e ci guardiamo Funeral Party sbracati sul divano.
Dopo un breve giro turistico della casa, ci organizziamo per la notte. Ci mettiamo a chiacchera e si fa i deficienti. Risate e bacini della Buona Notte
Ore 5:00. Sarà anche l'ora di dormire.
La mattina seguente ci svegliamo alle 11:30, chiaramente morti dentro, assonnati e personalmente con strani postumi da sbornia. Mah?!
Io e la Dobro ci adoperiamo preparando una mega colazione. Pancakes a volontà e succo di Mela in quantità industriale.
Ore 13:00 è venuto il momento di salutarci. Rimettiamo un po' a posto il casino e facciamo un orgia di Buona Befana.
Davvero una delle migliori notti assurde della mia vita!
Grazie gente, vi adoro!
Più Succo di Mela e Serate Romantiche per tutti!
*Nostra Signora dei Soccorsi Stradali*
Viola
January 03 Siamo a cavallo! (tra il 31 e il primo)Beh, che dire il 2007 se n'è andato ed un altro anno è già iniziato...
senti laeeee che poetessa...
Certo per come è cominciato, i presupposti son stati dei migliori.
Un Capodanno spiritoso ma non folle, divertente ma non scatenato, euforico ma non ebbro, calmo ma non palloso...insomma, il giusto equilibrio tra nutrimento e gusto.
Si apre con una cena a base di milioni di varietà di crostini diversi e chele di astice da trinciare con lo schiaccianoci.
Inutile descrivere sugo che volava un po' ovunque tra schivate prodigiose dell'Erica e la Sandra protrettiva come una mamma che avverte la Claudia: "Attenta...sennò di GOLFI lo SCHIZZINO novo!" - lascio a voi capirne la traduzione.
E questo fu solo l'inizio di uno strano virus circolato tutta la sera che ha reso semi-afasici gran parte delle persone tra cui sopratutto me. Passando dal balbettio, al non saper leggere per concludere con "dove morì Casanò...Casanòv...Casanovàaa? prrrr *pernacchia*
Trasferiti poi a casa di Ali G by Moggi's Panda (un'auto che portava un peso sicuramente maggiore ai 4 quintali tra me, e che SOFFRIVA (avete mai sentito una macchina urlare di dolore??? noi sì!!!) Erica e Dobro e contenente ogni tipo di giubbotto, borsa e sciarpa esistente sulla faccia della terra) troviamo l'Ary, la Sarina, Ala e Mattia fuori con la Saba (il cane di Aligi) scodinzolante avvolta in un plaid. Non sta bene e la stanno portando dal veterinario. Coccoliamo Saba (Regina di) per un attimo e poi se ne vanno. Ore 11:20.
Entriamo in casa. L'enorme tavolo dedicato allle nostre lunghe sessioni di D&D è cosparso, no, direi più riempito in ogni singolo spazio di cibo.
The Anna Maria Catering si è data da fare. Sono già piena, ma come poter resistere a qualche tartina invitante?
So che non mi serve bere. Sono ubriaca di cibo. E vi posso assicurare che a tratti è una esperienza extra-corporea.
L'ingurgitamento totale poi finisce al vedere i panini al latte farciti da Alarico: una fetta di salame e un tocco di burro alto 1,5 cm.
Già è vero, per lui il burro è formaggio.
E quindi va bene così.
La Dany mi informa che per preparare quei venti panini al latte ci sono volute tre panette di burro.
Il mio stupore finisce ed evolve in voltastomaco.
Finita la parte della serata deidcata al cibo (ore 11:40) ho anche il tempo per capire chi siamo e quanti siamo in casa quella sera.
Domanda a cui non ho saputo dare una risposta. Il numero delle persone in casa tra quelle che entravano e uscivano è oscillato dai 2 ai 20. 20? Boh? Quanti erano in quella casa? E chi erano quegli sconosciuti che vagavano senza meta? Non si sa! Rimarrà un mistero italiano.
Un paio di questi sconosciuti sembrano almeno avere un'anima. Uno si chiama Marco e l'altro Gabriele. Diventeranno i due Marco. Gabriele è una fusione tra Sergio e Marco Ricchi. Quindi diventa Marco pure lui.
Ci conosciamo e facciamo un briciolo di non-conversazione e balliamo con l'immaginazione. Ma io e l'Ermy li abbiamo comunque conquistati. Raggiriamo Piero e sgomberiamo il tavolo. Ora anche loro sono pronti per giocare a Cranium.
Ma prima il brindisi. Mezzanotte!!!
Per assurdo, forse il momento più floscio della serata. Ma ci riprendiamo per dare la caccia al Fragolino scomparso.
Iniziano i giuochi, gli scherzi ed i lazzi...dicevamo: Cranium.
Cranium è un gioco da tavolo meraviglioso da fare a squadre. Ci abbiamo giocato in 15.
Nel mentre tornano anche Saba. Sta bene. Non gli era successo niente di particolare (come mi dirà in seguito la Dany: è l'Ary che è ubriaca e ha deciso che la Saba doveva stare male) non mi impiccio oltre e cominciano a giocare anche i reduci.
Scopro abbondanti affinità intellettive con Mattia detto anche The Sculptor Pianist Wikipedia e quindi In The Sky.
Riesce a modellare con il pongo la parola ZOO modellando un bellissimo coccodrillo in 2,3 secondi.
E' diventato un mito.
Passiamo al gioco del Cinema.
Io e France abbiamo brevettato il gioco dei file audio tratti da pezzi di film da indovinare.
A scelta si può anche decidere di far indovinare attori e regista.
Iniziamo. L'Erica è chiaramente la punta di diamante della situazione. Non sono squadre molto equilibrate. Ma spesso qualcuno ha barlumi di genialità. Vedi Mattia, vedi la Dobro.
Alarico è un vulcano in eruzione e azzecca la risposta esatta solo quando tracanna qualcosa.
I peggio se ne vanno e rimariamo l'elite. Rimane la creme de la creme della serata.
Arriva anche SP. Lo infiliamo in una squadra a caso e si fa prendere dal gioco anche lui.
Personaggio della serata Mel Gibson:
Io e France abbiamo fatto il tremendo errore di mettere un pezzo tratto da Bravehearth.
Da li in poi, ogni risposta della Arianna sarà: Bravehearth!!!! oppure Mel Gibson!!!
Stavolta non abbiamo messo il pezzo in aramaico della Passione di Cristo (di Mel Gibson, guarda il caso) e Simone non ha potuto dare il meglio di se stesso.
Si ride si scureggia e si rutta...si sono fatte le 5.
Sarà anche l'ora di andare a casa.
Da li l'idea geniale con Francesco di mettersi a chiacchierare di alcuni comportamenti scorretti della serata.
Poi salutiamo il nuovo anno a modo nostro.
La mattina dopo ci svegliamo alle 13:30.
Facciamo colazione a base di avanzi, cotechino e purè.
Aspettiamo il Pappa (che aveva lavorato il 31) e ce lo coccoliamo un po'.
Andiamo da Guido.
Purtroppo sta accanto a Ponte Vecchio e vi lascio immaginare cosa non abbiamo dovuto fare per trovare parcheggio alle 4 del pomeriggio, il primo dell'anno. Giriamo mezz'ora e troviamo un posto per fortuna davanti al suo portone.
Si passa poi un bella serata intellettuale con Guido, la Francesca, Marcello e Udu ascoltando musica col mega impianto stereo, giocando, rivendendo vecchi filmini della gioventù e sorseggiando, con qualche biscotto, luuunghissssimi e buonissimi caffè americani.
Adoro queste cose!
Vado a letto alle due anche se il giorno dopo sarei rientrata a lavoro.
Già mi mancano i miei folli scontri a Campo Fiorito e a Spider...e ...scrivere sul blog per un'ora...tanto non c'ho un cazzo da fare...
Adoro quest'ufficio!
Ah, i buoni propositi per il 2008??
Come avrete capito...ho già iniziato. Trovare il lato bello delle cose e amare tutto ciò che si può amare.
**pochi secondi dopo**
è arrivata una comunicazione...e intanto domani mattina entro un'ora dopo!
Vedete?? La teoria della positività sta già funzionando!
Più ore di sonno per tutti
*Nostra signora della Positività che durerà si e no un mesetto, ma intanto io ci provo*
Viola
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